San Ubaldo Baldassini, nato a Gubbio intorno al 1085, è una delle figure spirituali più importanti dell'Umbria medievale. Divenuto vescovo della sua città, dedicò tutta la sua vita alla difesa dei più deboli, alla giustizia sociale e alla pace tra le comunità spesso divise da conflitti politici e militari. 

San Ubaldo di Gubbio – Il santo della pace, della giustizia e dell'identità eugubina 

San Ubaldo Baldassini, nato a Gubbio intorno al 1085, è una delle figure spirituali più importanti dell'Umbria medievale. Divenuto vescovo della sua città, dedicò tutta la sua vita alla difesa dei più deboli, alla giustizia sociale e alla pace tra le comunità spesso divise da conflitti politici e militari.

Fu un pastore umile, fermo nei principi ma profondamente umano, capace di unire autorità spirituale e grande compassione. La tradizione racconta che riuscì a salvare Gubbio da invasioni e distruzioni grazie alla sua sola presenza e alla forza morale che esercitava sui potenti.

San Ubaldo è soprattutto il santo dell'equilibrio: tra fede e ragione, tra forza e mitezza, tra giustizia e misericordia. La sua spiritualità non è fatta di isolamento, ma di presenza concreta nella vita civile e sociale.

Il suo legame con il popolo è ancora oggi fortissimo grazie alla Festa dei Ceri, celebrata ogni 15 maggio a Gubbio. Una delle manifestazioni religiose e popolari più antiche d'Italia, in cui San Ubaldo viene onorato con una corsa simbolica che rappresenta devozione, appartenenza e continuità storica.

San Ubaldo non è solo un santo: è l'anima stessa di Gubbio. La sua figura unisce spiritualità, tradizione, identità culturale e senso di comunità, rendendolo uno dei simboli più potenti dell'Umbria.

Approfondimento storico completo:
Wikipedia → https://it.wikipedia.org/wiki/Ubaldo_Baldassini