
Il Beato Angelo da Foligno è una delle figure meno conosciute ma spiritualmente più intense dell'Umbria medievale. Visse tra il XIII e il XIV secolo, in un periodo in cui la regione era attraversata da un fortissimo fermento religioso, culturale e mistico, soprattutto grazie all'eredità francescana.
Beato Angelo da Foligno – Mistico umbro e testimone di fede tra XIII e XIV secolo
Il Beato Angelo da Foligno è una delle figure meno conosciute ma spiritualmente più intense dell'Umbria medievale. Visse tra il XIII e il XIV secolo, in un periodo in cui la regione era attraversata da un fortissimo fermento religioso, culturale e mistico, soprattutto grazie all'eredità francescana.
Legato all'ambiente spirituale che ruotava intorno a San Francesco, Angelo da Foligno fu uomo di preghiera, di penitenza e di ricerca interiore. La sua vita fu segnata da una profonda conversione, vissuta come distacco dal superfluo e come ritorno a una fede essenziale, fatta di ascolto, silenzio e carità.
Foligno, in quel tempo, era uno dei centri più attivi dell'Umbria sul piano religioso, e Angelo ne rappresenta una delle espressioni più autentiche: una spiritualità vissuta non come privilegio, ma come servizio e testimonianza.
Il Beato Angelo è simbolo di una santità discreta, non spettacolare, ma profondamente radicata nel quotidiano. La sua figura ricorda che l'Umbria non è solo terra dei grandi santi universalmente noti, ma anche di una moltitudine di testimoni che hanno costruito, nel silenzio, la sua identità spirituale.
Inserirlo in UmbriaFanPage significa restituire valore a quella dimensione più raccolta della fede: quella che nasce nella vita semplice, tra le strade delle città, nei piccoli gesti, nel lavoro, nella preghiera nascosta.
